Scrittura e Formazione

I miei Corsi

La prima volta non si scorda mai, e così è stato per il primo corso con Elena Mearini. Era dedicato all’Autobiografia e il mio contributo è stato attingere al mio blog www.mollybrown.it e cercare, nelle parole dei grandi personaggi “inaffondabili” di cui ci occupiamo, qualcosa d’importante per chi ha in mente un progetto di scrittura. Così, per la lezione sul Conflitto abbiamo riletto i celebri discorsi che Winston Churchill tenne alla Camera dei Comuni nel 1933, perché quello di cui parlava non era solo la guerra alle porte, ma anche qualcosa di più profondo e letterario (in molti non sapevano che il primo ministro inglese ha anche vinto un Nobel per la letteratura), mentre per quella dedicata alla lettera come genere/spunto narrativo abbiamo riaperto il grandioso carteggio tra Madame de Merteuil e il Visconte di Valmont. La dinamica me-l’altro da mel’abbiamo invece approfondita con Truman Capote e il suo racconto-gioiello dedicato a Marilyn Monroe.

Nella primavera del 2018 un’altra piccola idea ha preso forma ed è diventato un appuntamento presso l’associazione culturale Labò: I Classiconi, Capolavori in 100 pagine, un gruppo di (ri)lettura di grandi classici di piccola foliazione. Cuore di tenebra di J. Conrad e Cuore di cane di M. Bulgakov hanno aperto la rassegna, ma il programma prevedeva anche La morte di Ivan Ilic di L. Tolstoj, Bartleby lo scrivano di H. Melville, Le metamorfosi di F. Kafka, Doppio sogno di A. Schnitzler, Le notti bianche di F. Dostoevskij e altri piccoli gioielli lettarari.

L’Anno successivo ho proposto d’inserire nel corso delle tracce musicali, per cercare di capire se anche la musica può suggerire delle tecniche di scrittura. In tre lezioni abbiamo porposto ai presenti a un ascolto a-percettivo. Muniti di mascherine (questa volta per gli occhi, però) abbiamo ascoltato Time dei Pink Floyd, Perfect Day di LouReed e Garota di Ipanema di Vinicious de Moraes e abbiamo scoperto come deve essere un incipit, come si può amplificare la dimensione del sogno in scrittura e quanto il corpo deve guidare le descrizioni.

La terza edizione ha visto l’Autobiografia trasformarsi in Autofiction, un genere narrativo nuovo e molto popolare in questo momento. Non può che aprire la rassegna Misery di Stephen King, ormai a tutti gli effetti un “classico” del genere ma non manca ovviamente L’avversario di E. Carrère, maestro assoluto di autofiction.

Il Covid ci ha isolati sulla rete. E allora sono nate le Lezioni Minime di Scrittura Creativa. Cinque temi-base e cinque grandi romanzi per affrontare Trama, Personaggio, Voce Narrante, Descrizione e Dialogo. Ospiti d’eccezione: F. Dostoevskij, A. Conan Doyle, V. Nabokov, J. Steinbeck e R. Walser.
Un progetto che abbiamo poi portato sulla piattaforma di Wikiscuola a uso dei docenti.

Corsi 2020/2021

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